Usa, Datagate: l’informatore che ha svelato i segreti del programma di Stato è rifugiato ad Hong Kong

Barack Obama (Getty images),

A monte del datagate negli Stati Uniti, lo scandalo che ha coinvolto l’amministrazione americana sulle intercettazioni telefoniche e via internet, ci sarebbe un tecnico informatico di 29 anni che ha avrebbe lavorato per la National Security Agency (Nsa), come dipendente di aziende esterne.

Il giovane che si chiama Edward Snowden, avrebbe rivelato al quotidiano britannico Guardian i segreti del programma americano di raccolta e controllo dati denominato “Prism”.

Stando a quanto riporta l’agenzia Tmnews, Snowden si sarebbe rifugiato lo scorso 20 maggio ad Hong Kong e in una video intervista rilasciata al quotidiano inglese, ha spiegato di voler chiedere asilo all’Islanda, in nome della difesa della libertà su internet.
Infatti, il tecnico ha spiegato di aver reso pubblico il programma di sorveglianza “Prism” con lo scopo d’informare l’opinione pubblica: “Il mio unico scopo è informare l’opinione pubblica su cosa viene fatto in loro nome e su cosa contro di loro”, afferma Snowden che non poteva “permettere al governo americano di distruggere la privacy, la libertà sul web e le libertà fondamentali delle persone nel mondo con un’enorme macchina di sorveglianza che sta segretamente costruendo”.

Redazione