Vimercate: svolta sui diritti delle coppie di fatto anche col voto favorevole di un leghista

Bacio omosex durante una street parade (Getty Images)

Secondo quanto riporta oggi il quotidiano ‘La Repubblica’, il comune brianzolo di Vimercate ha approvato, nelle scorse settimane, un nuovo regolamento comunale che riguarda l’ultima dimora e permette anche alle coppie di fatto di poter essere sepolte in tombe poste l’una affianco all’altra o nello stesso loculo. Si tratta di una decisione che equipara alcuni diritti delle coppie di fatto a quelli delle coppie legalmente riconosciute.

La decisione è passata con il voto favorevole, tra gli altri, di Francesco Sartini del Movimento 5 Stelle e del leghista Claudio Andreoni, che di fatto ha ‘rotto’ con le posizioni del suo partito. Ha spiegato l’esponente della Lega Nord subito dopo il voto: “Qualsiasi viaggio inizia da piccoli passi personalmente ritengo che siano maturi i tempi per dare risposte a persone legate da rapporti affettivi a prescindere dal matrimonio. Un segnale di apertura che spero non si spinga fino all’adozione di figli da parte di coppie di fatto che mi vedrebbe, invece in disaccordo”.

Su posizioni opposte il suo collega di partito, Elio Brambati: “Questo tema dovrebbe essere normato prima a livello statale. Faccio fatica a valutare i diritti che si vanno a concedere alle coppie di fatto con l’attivazione di questo registro. Contesto la metodologia. Una scelta politica deve essere presa dopo aver valutato a priori tutti gli aspetti che comporta”.

Soddisfazione da parte di Sinistra Ecologia e Libertà, con Ruggero Beretta che ha affermato: “Sul tema del riconoscimento delle coppie di fatto il nostro Paese, non riconoscendo alcuna forma di unione se non quella fondata sul matrimonio, è in ritardo rispetto al resto d’Europa. Da qui la necessità di dare un segnale dal basso a partire dagli enti locali che sono, da sempre, più vicini alla gente e in grado di percepire i cambiamenti sociali”.

Redazione online