Napoli: maxi operazione contro il clan Di Lauro, 111 persone arrestate tra cui il figlio del boss

Un carabiniere e l'auto di ordinanza (Franco Origlia/Getty Images)

Una maxi operazione è stata condotta a Napoli contro il clan Di Lauro, protagonista della prima faida di Scampia, il noto quartiere napoletano centro della criminalità organizzata. I carabinieri hanno eseguito 111 provvedimenti di custodia cautelare. In manette è finito anche Raffaele di Lauro, 19 anni, figlio del boss Paolo di Lauro. Il ragazzo è stato arrestato mentre era a bordo di una nave da crociera al largo della Sicilia, in vacanza con la fidanzata.

Le 111 misure di custodia cautelare sono state eseguite, su ordine dei magistrati di Napoli, nei confronti di esponenti di spicco e affiliati al clan di Lauro. I reati contestati sono quelli di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata alla detenzione e al traffico internazionale di stupefacenti, tentato omicidio e detenzione di armi, tutti aggravati da finalità mafiosa.

Il boss Paolo di Lauro, detto “Ciruzzo ‘o milionario”, è da tempo in carcere in regime di 41bis.

Raffaele è uno dei sette figli di Paolo, è stato fermato mentre era con la fidanzata, alla quale aveva regalato una vacanza in crociera da 10mila euro. I carabinieri hanno fatto fermare la nave, su cui erano a bordo i due ragazzi, vicino allo stretto di Messina. A Raffaele di Lauro è stato contestato il reato di associazione di tipo mafioso, commesso quando era minorenne.

Della famiglia Di Lauro rimane latitante un altro fratello di Raffaele, Marco, l’attuale capo clan.

Redazione

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan