Bambini abbandonati in auto, un nuovo dispositivo tecnologico può evitare altre tragedie

Bambino in auto (Getty Images)

Dopo il tragico episodio nel piacentino, dove un padre aveva dimenticato il figlio piccolo in auto, causandone in questo modo la morte, arriva da Ascoli Piceno un sistema ideato da Antonio Cruciani per salvaguardare i bambini e le persone non autosufficienti qualora restino all’interno dell’auto a causa di un abbandono involontario.

Ha spiegato Cruciani all’edizione locale del ‘Resto del Carlino’: “Con questa idea voglio sopperire alla carenza di soluzioni tecniche per prevenire fatti di questo tipo”. Il sistema consiste in un dispositivo da inserire sotto il seggiolone auto che nel momento in cui si scalda troppo la temperatura fa partire una serie di telefonate d’allarme ai numeri inseriti nella rubrica del dispositivo.

Oltre a questo, il dispositivo è dotato di una serie di led luminosi che lampeggiano per provare ad attirare l’attenzione dei passanti, qualora le telefonate vadano a vuoto; infine vengono inviati degli sms in cui vengono indicate le coordinate esatte in cui si trova l’auto.

Ha concluso l’inventore del meccanismo: “Il sistema è completo e vale per bambini e disabili. Dopo aver inizialmente provato a proporre questa idea ho rinunciato, perché non ho trovato risposte positive. Può essere un supporto importante, per evitare che si ripetano disgrazie di questo tipo”.

Redazione online