Ministro Zanonato annuncia: “Nel decreto del fare tagli alle bollette per 500 milioni di euro”

Flavio Zanonato (screenshot SkyTg24)

Intervenendo da Ancona, dove era ospite degli incontri bilaterali Italia-Emirati Arabi Uniti organizzati nell’ambito dell’evento sportivo Marche Endurance Lifestyle, il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, ha annunciato: “Nel prossimo decreto legge faremo alcune cose importanti e concrete per dare fiducia all’economia e invertire le aspettative sul ciclo economico. Ci concentreremo nel riattivare il circuito del credito a favore degli investimenti delle imprese e sulla riduzione delle bollette elettriche”. In particolare, ha spiegato il ministro, “il governo punta a tagliare le bollette elettriche a cittadini e imprese di oltre 500 milioni di euro l’anno, riducendo oneri impropri e rendite”.

Poi Zanonato ha detto: “La Cassa Depositi e Prestiti metterà a disposizione cinque miliardi di credito agevolato, ad un tasso dimezzato rispetto a quello di mercato, per le imprese che innoveranno il processo produttivo acquistando nuovi macchinari, fino a 2 milioni di euro”. Ha aggiunto il ministro: “Potenzieremo il fondo centrale di garanzia consentendo così a una platea molto più ampia di piccole e medie imprese di beneficiare di questo importante strumento. Il fondo ha risorse sufficienti per tutto l’anno, ma è già previsto un cospicuo rifinanziamento che consentirà di attivare credito aggiuntivo per circa 50 miliardi”.

L’idea del ministro è di “valorizzare al massimo le risorse pubbliche disponibili, che sono limitate, per stimolare al massimo gli investimenti privati attivando un effetto moltiplicatore. Da un lato potenzieremo il fondo centrale di garanzia consentendo così ad una platea molto più ampia di piccole e medie imprese di beneficiare di questo importante strumento”. Dall’altro, ha sostenuto Zanonato, “ci saranno 5 miliardi di risorse disponibili, grazie alla provvista Cdp, ad un tasso dimezzato rispetto a quelli di mercato per aiutare le imprese che, per quanto in una situazione di difficoltà, scelgono comunque di investire sul futuro”.

Poi il ministro ha espresso un commento sulla crisi dell’Indesit: “Convocheremo subito un tavolo tra azienda, sindacati e istituzioni con l’obiettivo di difendere il comparto ed evitare licenziamenti”. Stessa posizione del presidente della Regione Gian Mario Spacca, secondo il quale occorre “un luogo dove costruire un percorso che vada verso la modifica del piano Italia presentato dalla Indesit, prevendendo zero licenziamenti e conservando la capacità di produzione del sito”.

Redazione online