Palazzo Chigi, terminato l’incontro tra Enrico Letta e il presidente della Commissione Ue Barroso

Jose Barroso e Enrico Letta oggi a Roma (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Si è concluso poco fa l’incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Enrico Letta e il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso. Ha sostenuto in apertura il premier: “Ho confermato che l’Italia vuole mantenere il 3% nel rapporto deficit-pil come punto di riferimento e senza fare debiti”.

Letta ha proseguito sostenendo che con “parsimonia, faremo tutte le scelte di politica economica sociale e fiscale che vogliamo portare a termine”. Ha detto ancora il premier: “Nel corso del vertice di ieri hanno ribadito la necessità che il Consiglio Europeo metta in atto risultati concreti e non solo verbali a favore della lotta alla disoccupazione civile”.

Il presidente Letta ha infine espresso “preoccupazione su Siria e Libia accomuna noi e il presidente Barroso. In particolare sulla Libia, noi per interesse storico e geopolitico saremo in prima linea”, sottolineando che a tal proposito il quattro luglio prossimo sarà in Italia il premier libico Zidane.

Ha sostenuto poi Barroso che quest’incontro “è la testimonianza di impegno e complicità che condividiamo in favore di un potenziamento dell’Europa”. L’incontro ha avuto come temi principali “disoccupazione giovanile e crisi economica”, ha proseguito il presidente della Commissione Ue, sostenendo: “L’Italia e il popolo italiano si sono impegnati tantissimo per far riprendere credibilità a questo Paese”.

Ha detto Barroso che “occorre intraprendere riforme strutturali per promuovere competitività e sostenere la crescita”, quindi “con soddisfazione prendiamo atto che il governo italiano ha basato le sue politiche sulle raccomandazioni che noi come Unione Europea avevamo messo in primo piano”.

“Due priorità nel prossimo consiglio europeo: disoccupazione giovanile e come affrontare economia” – ha affermato ancora Barroso – “Auspichiamo vengano decise soluzioni concrete atte a ripristinare sano stato finanziario della nostra economia”. Inoltre il presidente della Commissione Ue ha detto: “Accogliamo con molto favore l’iniziativa” di svolgere un summit a quattro sul tema del lavoro e della disoccupazione giovanile.

Infine Barroso ha fatto “appello ai paesi Ue e Parlamento europeo perché si crei un quadro di risorse che possano poi finanziare la disoccupazione giovanile. Noi crediamo molto in un rapporto di collaborazione con gli stati membri che destinino i fondi strutturali a favore della crescita economica”.

Redazione online