Si è concluso il Cdm, varati decreto “del fare” e disegno di legge sulle semplificazioni

Enrico Letta (Getty Images)

Si è concluso dopo oltre sei ore il nono consiglio dei ministri del governo guidato da Enrico Letta, nel quale sono stati discussi, in particolar modo, il decreto legge contenente “misure urgenti per il rilancio economico del Paese” (definito “decreto del fare”) e il disegno di legge contenente norme sulle semplificazioni, che – come aveva sostenuto il ministro per gli affari regionali Graziano Del Rio – “sono norme che possono aiutare molto” e che “devono aiutare anche l’economia”.

“All’esame del CdM” – aveva spiegato il ministro per la P.A. Giampiero D’Alia – “porteremo oggi molte misure di semplificazione di tutta la mole di documentazione che le imprese devono presentare per interloquire con le amministrazioni pubbliche, o per svolgere una serie di altre attività di natura contrattuale. Le misure favoriranno la ripresa del settore produttivo e se ben attuate, porteranno risparmi alle aziende, in termini di minore burocrazia, del valore di circa otto miliardi di euro”.

Nel corso del CdM sono state discusse anche alcune proposte sulla giustizia civile avanzate dal ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, che prevedono il ripristino della mediazione civile obbligatoria e che hanno l’obiettivo di tagliare un milione di processi in cinque anni. Ad allungare i tempi del CdM, sarebbe stata la discussione sugli ottanta articoli che compongono il decreto “del fare”. Previste anche agevolazioni per le imprese che investono e misure contro il pignoramento della prima casa, con riforma di Equitalia.

Sul disegno di legge sulle semplificazioni, aveva espresso la propria soddisfazione il deputato Pd Khalid Chaouki: “Da domani diventerà più facile per i nati in Italia da genitori stranieri acquisire la cittadinanza a 18 anni, anche se i genitori non hanno effettuato alcuni adempimenti amministrativi”. Aveva concluso il giovanissimo deputato di origini nordafricane: “Si tratta di un ottimo segnale che aiuterà migliaia di ragazzi oltre ad essere di buon auspicio in vista della discussione più ampia che ci sarà a luglio in parlamento per arrivare ad una riforma condivisa della legge sulla cittadinanza”.

E’ ora in corso la conferenza stampa del premier Enrico Letta e dei ministri coinvolti nelle norme discusse oggi nel Consiglio dei ministri.

Redazione online