Cdm, Lupi sull’aumento dell’iva: “Il Paese ha bisogno di un segnale di fiducia che il Governo non può negare”

Il neo ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi (Getty Images)

Il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, in un’intervista al Corriere della Sera, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo il Cdm avvenuto ieri: “Questo decreto dà un segnale politico molto importante e rafforza il Governo. I provvedimenti vanno nella direzione indicata al momento della formazione di questo Governo.

La strategia dell’esecutivo è chiara: “Rilanciare il Paese incentivando l’occupazione, aiutando le famiglie, favorendo chi fa impresa e attenuando la pressione fiscale”.

Tre sono i punti più importanti del decreto: “la parte di Equitalia, che rimette il cittadino al centro dell’ azione fiscale. La parte sulle semplificazioni e gli aiuti alle imprese. La parte sulle infrastrutture”.

“Poi – prosegue il Ministro – abbiamo pensato alla necessità di garantire una manutenzione a strade, ponti e viadotti; abbiamo pensato ai nodi ferroviari e alle scuole. Abbiamo cercato di aiutare i Comuni sotto i 5 mila abitanti», «ci siamo occupati del settore nautico, rivedendo norme del passato troppo penalizzanti e cercando di favorire questo settore turistico”.

Sulle risorse Lupi chiarisce che non sono state tagliate per il terzo valico o per la Torino-Lione, ma sono stati utilizzati “i flussi di cassa”.

Altro punto molto delicato è La Tav: “Per noi resta strategica e i 2,9 miliardi di euro sono confermati”.

“Imu e Iva, conclude, saranno affrontati con la stessa serietà e lo stesso pragmatismo usati per questo decreto. La nostra posizione è chiara: il Paese ha bisogno di un segnale di fiducia che il Governo non può negare”.

Redazione online