Il ministro Zanonato sull’Iva: “Difficile trovare le coperture”. Ira dal Pdl

Flavio Zanonato (screenshot SkyTg24)

In un’intervista a ‘Repubblica’, il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato ha affermato: “Io sono abituato a dire la verità e penso anche che gli italiani vogliano sentirsi dire la verità. Dunque non è che non voglio bloccare l’aumento dell’Iva. Dico che è molto difficile trovare le coperture, visto il poco tempo a disposizione. Comunque Saccomanni è impegnato a farlo e mi auguro davvero che ci riesca. Ora la palla è nelle sue mani, speriamo in un miracolo”.

Proprio il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, però, a margine della cerimonia di chiusura dell’anno di studi 2012-2013 della Scuola di Polizia tributaria della Guardia di Finanza a Ostia, ha in qualche modo fatto intuire che poco si può fare nell’immediato rispetto all’argomento: “Serve il tempo necessario per prendere misure ragionate e ragionevoli. La palla è sempre stata nel mio campo. Dobbiamo prendere misure ponderate, tenendo conto di tutti gli aspetti”.

Intanto, bastano le parole di Zanonato a ‘Repubblica’ per scatenare l’ira del Pdl. Molto duro Fabrizio Cicchitto: “Perché Zanonato invece di rilasciare interviste distruttive a Repubblica non si correla e non lavora insieme in modo costruttivo a Stefano Fassina e a Renato Brunetta? Non abbiamo ancora capito se Zanonato è un gaffeur o un killer”.

Gli fa eco il capogruppo Pdl alla Camera Renato Brunetta, chiamato in causa proprio da Cicchitto: “Zanonato pensi alle cose serie e si occupi di cose che conosce. Per l’Iva basta trovare 2 miliardi per il 2013 e risolvere in modo strutturale il problema con la prossima ‘egge di stabilita, che il governo dovrà presentare al parlamento entro il mese di ottobre. Dal 2014, infatti, i margini a disposizione sono maggiori”.

Queste le soluzioni proposte da Brunetta: “Un piccolo taglio sulla spesa corrente (meno dello 0,3%) oppure l’aumento delle imposte su prodotti più nocivi, come le sigarette elettroniche (oggi free) o le accise sui superalcolici. A questi temi dovrebbe appassionarsi il ministro, invece di dire cose che non rispondono al vero. L’aumento dell’iva infatti, non fu disposto dal dl 98/2011, varato dal governo Berlusconi, bensì dal dl. 201/2011, Il cosiddetto ‘salva italia’, di montiana memoria”.

Contro Zanonato anche l’ex governatrice del Lazio Renata Polverini: “C’è l’esigenza di costruire posti di lavoro. Non possiamo più immaginare che soltanto riducendo il cuneo fiscale, che pure è importante, gli imprenditori siano in grado di assumere. Bisogna che il ministro Zanonato, che si è preso il ruolo di grillo parlante, magari si occupasse di questo piuttosto che di iva e imu”. Ha concluso la Polverini: “È Il ministro dell’Economia o il presidente del Consiglio che deve recuperare le risorse per intervenire in quel contesto. Lui dovrebbe occuparsi di altro”.

Redazione online