Eurostat: Pil pro capite in Italia è sotto la media europea. Ultima la Bulgaria

Povertà in Bulgaria (DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images)

Secondo quanto rivelato oggi dall’Eurostat, istituto di statistiche europeo, il Pil pro capite dell’Italia è di due punti inferiore al valore medio del resto dei Paesi dell’Ue. Si tratta di un dato che dimostra un calo rispetto al 2011, quando l’Italia era perfettamente allineata alla media europea. Se si considerano soltanto i Paesi dell’Eurozona, il pil pro capite è a 108.

L’Italia è davanti a Spagna e Cipro, ma ha un distacco di 10 punti dalla Francia e 12 dal Regno Unito. La Germania è saldamente davanti, a 121 punti. Il dato più alto in assoluto è però quello del Lussemburgo, con il 271%, mentre il più basso è della Bulgaria con il 47%. Il problema della povertà è particolarmente sentito nel Paese est-europeo, come dimostra un’altra recente statistica europea sul potere d’acquisto nel Vecchio Continente

Positivo invece il dato sulla produzione nell’Europa a 27 per quel che riguarda l’Italia. Il nostro Paese segna infatti una crescita del 2% rispetto a marzo nel settore delle costruzioni, mostrando una netta inversione di tendenza rispetto agli ultimi mesi dello scorso anno e ai primi mesi di quest’anno. In generale l’Italia è tra i paesi che fanno segnare l’incremento maggiore di produzione: +5,5% rispetto a marzo. Il dato è in netta controtendenza con quanto accade nel resto d’Europa.

Redazione online