Siria: Bonino dice che, al momento, non è auspicabile una soluzione militare

Emma Bonino (Foto: JOEL SAGET/AFP/Getty Images)

Sono arrivate oggi alcune dichiarazioni del ministro degli Esteri, Emma Bonino, sulla complessa questione del conflitto in Siria. “Che sulla Siria non ci si debba proprio precipitare non lo ritengo così sbagliato. Ritengo che nella situazioni date, di fronte a una carneficina del regime di Assad che è assolutamente intollerabile, aggiungere in una regione che è già piena di armi altra alimentazione non mi pareva la carta risolutiva”, ha affermato l’intestataria della Farnesina in un’intervista rilasciata ai giornalisti .

“Dal G8, se ho capito giusto, c’è stato uno stop dal punto di vista bellico. Più guardo, più vedo la situazione rimango sempre più convinta che non c’è soluzione militare”, ha aggiunto il ministro degli Esteri. “Ad oggi non c’è neanche un’agenda chiara”, ha poi specificato Bonino facendo sapere che sarà più esaustiva in seguito.

Il ministro ha poi fatto riferimento al dossier sulle armi chimiche presumibilmente utilizzate dai miliziani di Assad in territorio siriano ed ha detto che, pur fidandosi di quanto sostenuto dall’intelligence americano, attende che i risultati della ricerca vengano condivisi con gli alleati e che gli stessi vengano sottoposti anche al giudizio di un ente super partes come l’ONU.

 

Redazione online