Israele, guardia di sicurezza uccide ebreo davanti al Muro del Pianto

Il Muro del Pianto (Alex Grimm/Getty Images)

Un tragico episodio legato alla sicurezza è avvenuto stamattina a Gerusalemme, davanti al Muro del Pianto: una guardia 46enne si sarebbe resa responsabile di un grave fatto di sangue, perché avrebbe aperto il fuoco contro un uomo di religione ebraica, scambiandolo per un miliziano palestinese. Secondo quanto si apprende dai media israeliani, a condizionare la guardia di sicurezza sarebbe stato il fatto che l’ebreo avrebbe urlato “Allah u Akbar”.

La vittima del tragico evento, secondo il sito Ynet, sarebbe un 50enne, frequentatore della Spianata del Muro del Pianto e considerata dagli altri fedeli avrebbe fama fra i fedeli “di essere persona eccentrica”. Un altro sito specializzato israeliano ha invece dato notizia di aver appreso da altri fedeli, che stamattina si trovavano in preghiera come consuetudine davanti al Muro del Pianto, che la guardia di sicurezza non avrebbe ucciso con un colpo a freddo l’uomo, ma che gli avrebbe invece scaricato addosso una decina di colpi di pistola. Il dettaglio non è stato al momento ancora confermato dalla polizia.

Redazione online