Del Piero, la Chiabotto e le acque. Diffusa questa brutta notizia

Riportiamo un articolo di Altroconsumo…

Il Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha accolto la nostra
segnalazione (inviata anche all’Antitrust) sulla pubblicità delle acque minerali Uliveto e Rocchetta comparsa sui principali quotidiani a febbraio scorso. Secondo il Comitato entrambe le versioni della pubblicità sono scorrette. La prima perché attribuisce alle acque caratteristiche benefiche che in realtà non hanno; la seconda perché continua ad avvalersi della sponsorizzazione della Federazione italiana dei medici di famiglia e riporta la scritta “Acqua della salute”.

I benefici per la salute non ci sono. La pubblicità delle acque minerali, Uliveto e Rocchetta, elencava diverse caratteristiche benefiche come la prevenzione di alcune malattie (calcolosi e osteoporosi). Questo contrastava con quanto previsto dalla legge, che proibisce all’acqua di vantare effetti preventivi per la salute, dato che eventualmente sono comuni a qualsiasi acqua, inclusa quella del rubinetto. Per questo motivo avevamo segnalato la questione sia all’Antitrust che all’Istituto di autodisciplina pubblicitaria. Gli slogan erano stati modificati dall’azienda prima ancora delle decisioni delle autorità. Via i riferimenti a calcolosi, osteoporosi e “reni puliti”. In generale smorzati i toni. Rimanevano, però, la scritta “Acqua della salute” e la sponsorizzazione della Federazione italiana dei medici di famiglia che comunque continuavano ad attribuire a queste acque una patina salutistica non meritata. Il Comitato di controllo dall’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha ritenuto scorrette entrambe le versioni.

Redazione Online