Khalid Chaouki: “Una nuova legge che garantisca lo ius soli è improrogabile”

Khalid Chaouki (screenshot RepubblicaTv)

In un’intervista a ‘La Stampa’, il giovane parlamentare del Partito Democratico Khalid Chaouki ha sostenuto: “Garantire lo Ius soli è fondamentale. Non si tratta di un provvedimento all`americana esteso a tutti i figli degli immigrati nati in Italia, ma occorre, secondo la nostra proposta, che i genitori risiedano da almeno 5 anni. La discussione è circondata da polemiche, ma non si può continuare a tergiversare”.

Ha proseguito il parlamentare italomarocchino spiegando che la nuova legge è necessaria per “evitare che i giovani figli di immigrati vengano trattati in modo innaturale e ingiusto. I diritti, compreso quello sport, come si evince in questo caso, vengono ora disattesi. E viene meno anche il diritto all`affermazione personale, dei propri sogni. Negando peraltro potenziali successi che potrebbero costituire una risorsa anche per l`Italia”.

Il riferimento di Chaouki è al caso della bambina di dieci anni di origini nordafricane ma residente nella provincia di Padova, promessa del nuoto sincronizzato, alla quale viene impedito di gareggiare. Ha spiegato il giovane deputato: “Il Presidente della Repubblica ha facoltà di intervenire in circostanze eccezionali come questa. Sarò lieto di inoltrargli una richiesta dei genitori”.

Sulla questione si è espresso anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, esponente della Lega Nord: “Il caso di questa giovane bambina esclusa dalle gare mi sembra che esprima in tutta la sua concretezza la necessità di aprire un dialogo e una riflessione non sullo ius soli, cui rimango contrario, ma sul diritto di cittadinanza. Serve un segnale di civiltà e di attenzione nei confronti delle aspirazioni di questa giovane e dei tanti bambini che vivono da anni in Veneto, terra dove l’integrazione è concreta, funziona e rappresenta un modello a livello nazionale”.

Redazione online