Senato: fa discutere emendamento Pdl sul ddl dedicato alle riforme costituzionali

Montecitorio (Getty Images)

E’ polemica in parlamento per un emendamento presentato, in sede di Senato della Repubblica, dal Pdl in relazione al disegno di legge con il quale si designa il Comitato per le Riforme in ambito costituzionale. All’interno del discusso emendamento è presente una richiesta di modifica del titolo IV della seconda sezione della Carta Costituzionale, quello inerente all’organizzazione del comparto di magistratura.

Il testo è stato contrassegnato dalla firma di tutti i parlamentari del Pdl presenti in Commissione Giustizia. Alcuni tra i firmatari del documento hanno già rilasciato delle dichiarazioni in merito alla presunta attinenza dell’emendamento con le vicende processuali di Silvio Berlusconi. “Gli emendamenti sono stati consegnati quando non c’era alcuna sentenza relativa a Berlusconi”, ha affermato di fronte ai giornalisti Donato Bruno.

Da parte del Partito Democratico è invece giunta la seguente dichiarazione, pronunciata per voce del capogruppo Zanda: “E’ bene che il capitolo giustizia non sia incluso tra le riforme costituzionali di cui il Parlamento ha iniziato a discutere. La Costituzione è materia delicatissima che va trattata con la massima prudenza possibile, senza strappi e senza blitz”.

Il Movimento 5 Stelle ha attaccato con durezza l’emendamento dicendo, nella persona di Alfonso Bonafede: “Faremo le barricate perchè non sia subordinato a vicende che riguardano singole personalità”.

 

Redazione online