Napoli, Roberto Saviano attacca il sindaco De Magistris

Roberto Saviano (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Duro attacco, in un’intervista a ‘Repubblica’, dello scrittore Roberto Saviano nei confronti del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Ha affermato l’autore di ‘Gomorra’: “Lo stato di salute della città non lo valuto dalle mie brevi visite, ma da quello che leggo, da ciò che studio, dai feedback che ho da chi ci vive. La città langue da così tanto tempo che la tenacia di chi ci vive sembra essere l’unica vera forza che tiene ancora insieme tutto. Occorre rompere definitivamente con il passato”.

Ha proseguito Saviano: “In questi giorni, forse conseguenza del sostanziale fallimento del processo relativo alla gestione dei rifiuti che lo ha coinvolto, Antonio Bassolino, secondo alcuni, avrebbe intenzione di ricandidarsi a sindaco della città. Se dopo solo due anni di amministrazione de Magistris si arriva anche solo a ipotizzare un’enormità del genere, credo che nessun commentatore, neanche il più prevenuto, potrebbe peggio descrivere il nulla di questi due anni di amministrazione”.

Ha concluso lo scrittore, facendo riferimento a una presunta tregua nella guerra di camorra: “La guerra non ha mai avuto un armistizio definitivo. Solo brevi tregue. Fa meno notizia quando si ammazzano pochi a settimana e non decine come durante l’acme dello scontro tra scissionisti e Di Lauro. Il ritorno sul territorio di Marino Mckay lo avrebbe reso il sovrano che i “girati” attendevano. Senza dubbio”.

Redazione online