Aeroporto di Fiumicino: fermati tre corrieri con oltre 22 kg di cocaina

Bagagli all'aeroporto di Fiumicino-Roma (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Un maxi-sequestro di droga è stato messo a segno all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, Roma. Oltre 22 chilogrammi di cocaina purissima sono stati sequestrati a tre corrieri della droga, intercettati e fermati nello scalo romano dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma e dagli agenti del Servizio di vigilanza antifrode dell’agenzia delle dogane. Se immessa nello spaccio la droga avrebbe fruttato più di cinque milioni di euro.

La cocaina era inserita nei doppifondi delle valigie trasportate dai corrieri, secondo il più tradizionale dei nascondigli. All’interno di un bagaglio sono stati trovati 15,5 kg di cocaina, mentre altri 2,5 kg erano nascosti in un altro. I bagagli appartenevano, a due uomini di nazionalità cipriota e ucraina, che erano scesi da un aereo proveniente da San Paolo del Brasile. Insieme a loro è stata fermata anche una cittadina brasiliana, proveniente da Fortaleza, sorpresa con altri quattro chili di cocaina, che anche lei aveva nascosto nel doppiofondo del suo bagaglio.

I tre corrieri sono stati arrestati con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e sono stati trasferiti al carcere di Civitavecchia.

La Guardia di Finanza di Roma ha messo a segno nella Capitale anche l’arresto di due pericolosi trafficanti internazionali di droga. I due sono Vladimir Slaets, 40 anni, un belga di origine croata detto ‘l’olandese’, e suo fratello Boris; entrambi latitanti dal 2009. Vladimir è stato scovato in un appartamento del quartiere periferico del Prenestino, mentre Boris è stato arrestato quando si è recato al carcere di Regina Coeli per fare visita al fratello.

Redazione

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