Umberto Bossi: “Nessuno annacqui le battaglie della Lega Nord”

Umberto Bossi a Pontida (Foto: TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Dopo lo scontro sul palco di una festa della Lega Nord nel bergamasco, torna a parlare l’ex segretario Umberto Bossi, che in un’intervista al portale ‘Intellegonews’, ha messo in guardia: “Anche noi dobbiamo tornare alle origini, dobbiamo ritrovare lo spirito iniziale, quella fase dirompente che ha caratterizzato la nascita della Lega. Le battaglie originarie della Lega non sono annacquabili. Valgono sempre, sono la Padania, il Nord, l’eccessiva pressione fiscale e il centralismo romano”.

Sul rinvio della nomina della Santanché a vicepresidente della Camera, Bossi ha sostenuto: “Non conosco le ragioni che hanno portato a rimandare la decisione sulla Santanchè, ma al di là delle prove tecniche di strappo tra Pd e Pdl, non credo che Berlusconi farà saltare il governo perché come esce, lo massacreranno con la solita campagna mediatico-giudiziaria”.

Infine, nell’intervista, critiche al centrosinistra e al Movimento 5 Stelle: “La sinistra, però, anche sulla questione Santanchè ha confermato il solito complesso di superiorità etica che la spinge a decidere chi sono gli ‘impresentabili’. Grillo non ha un progetto. Presto o tardi il suo partito si sfascerà”.

Bossi, inoltre, commentando le ricostruzioni sul presunto litigio con l’ex ministro Calderoli, ha affermato: “Mai litigato con Calderoli. Non gli ho detto che è un ‘democristiano’. Gli ho detto che ha fatto discorso democristiano. Ho solo detto che per il partito è pericoloso quando la dirigenza si separa dalla base. La Lega resisterà fino a quando si farà la Padania”.

Redazione online