Coree, si va verso la riapertura dei negoziati su Kaesong

Il sito industriale di Kaesong (JUNG YEON-JE/AFP/Getty Images)

Prove di distensione tra Corea del Nord e Corea del Sud dopo la grave crisi che aveva attraversato gli ultimi mesi, con le minacce nemmeno troppo velate del regime di Pyongyang, seguite alle esercitazioni militari congiunte con gli Stati Uniti, svolte dal governo di Seul nell’area industriale congiunta di Kaesong, che aveva costretto al ritiro dei dipendenti impiegati nella zona entrambi gli Stati.

Nelle scorse ore, Hyung-suk, portavoce del ministero sudcoreano per l’Unificazione, ha lanciato un appello, in seguito alla decisione della Corea del Nord di autorizzare la visita di uomini d’affari sudcoreani a Kaesong e di riattivare il telefono rosso: “Ora si potrebbe avviare un processo di verifica delle attrezzature e discutere del movimento dei materiali, fino alla progressiva normalizzazione delle operazioni nel complesso industriale di Kaesong”.

A fare da mediatrice nei colloqui, la Russia; è infatti previsto un incontro al quale parteciperanno da una parte Kim Kye-gwan, primo Vice Ministro degli Esteri della Corea del Nord, e per la Russia i vice ministri degli esteri Vladimir Titov e Igor Morgulov. Da parte del regime nordcoreano di Pyongyang c’è la massima volontà di portare avanti il tavolo negoziale e “riprendere i colloqui a sei”, come scritto in una nota stampa rilanciata dall’agenzia Ria-Novosti.

Redazione online