Wimbledon, Gianluigi Quinzi: “Ho pianto dopo aver vinto”

La gioia di Gianluigi Quinzi (Julian Finney/Getty Images)

A un passo dalla vittoria di Wimbledon nella categoria juniores, il talento del tennis italiano Gianluigi Quinzi, che domani affronterà il coreano Chung nella finale del torneo singolare maschile, si è lasciato andare ai microfoni della rete tv dedicata “Supertennis”: “Ero troppo contento quando ho realizzato il punto decisivo. Ho battuto un giocatore molto forte e sono soddisfatto per tutti i sacrifici che ho fatto, che mi hanno portato a questo risultato”.

Ha aggiunto Quinzi: “Alla fine dell’incontro mi è scesa una lacrimuccia, dopo dodici anni che non ho mai pianto per una partita, ma sono veramente contento, è una gioia troppo grande per me. Ero convinto che qui avrei potuto far bene. Non pensavo che sarei arrivato in semifinale per difendere i punti, ho pensato a giocare il mio tennis e a essere concentrato. Partita per partita ho giocato sempre meglio fino ad arrivare adesso alla finale, vediamo domani cosa succede”.

Ha concluso il talento di Porto San Giorgio: “Wimbledon è sempre Wimbledon, è il secondo migliore tra tutti i tornei dello Slam, ma è quello storicamente più importante. L’anno scorso i campi erano in condizioni migliori, ma ci si deve abituare e restare tranquilli. Mi mancano due giorni alla finale, ce la posso fare anche se due settimane di torneo si fanno sentire”.

Redazione online