F1 Germania 2013: Ferrari, la strategia non paga

 

Stefano Domenicali (Getty Images)

 

 

Il sacrifico in qualifica da parte della Ferrari non ha pagato, la scelta di utilizzare le gomme dure nel Q3 e piazzarsi dietro in griglia puntando tutto sulla gara non ha prodotto gli effetti sperati, il team di Maranello contava su una rimonta negli ultimi giri sfruttando un treno di gomme morbide ancora nuove. Gli pneumatici appena montati hanno abbassato i tempi sulla vettura di Alonso, ma l’effetto è durato troppo poco per consentire all’asturiano di agguantare il podio. Impossibile analizzare l’effetto della scelta sulla vettura di Massa, il brasiliano è uscito di scena al 4° giro dopo un testacoda, l’episodio è ancora da analizzare.

Così Sebastian Vettel dopo il ritiro di Silverstone rimette le cose a posto e scappa ancora nel mondiale: “Sono stato fortunato, Kimi stava spingendo, abbiamo fatto una gara controllata. Ho sentito la spinta del pubblico, gli ultimi giri sono stato molto concentrato e sono riuscito a difendermi”.

Conquista il podio Kimi Raikkonen, al box Lotus si era ipotizzato di rinunciare ad un’ultima sosta quando il finlandese era in testa, ma le gomme non lo hanno consentito: “Non avevamo la velocità per vincere, buoni punti con entrambe le macchine”.

Si inchina agli ordini di scuderia Grosjean, il francese relegato al 3° posto non se la prende più di tanto: “Pensavo di poter superare Vettel, bel risultato per il team e buona strategia”.

Marco Galluzzi