Danni erariali per mezzo milione di euro, guai per sette consiglieri regionali lombardi

Il Pirellone, sede della Regione Lombardia (Photo DAMIEN MEYER/AFP/Getty Images)

La Corte dei Conti ha chiesto chiarimenti a sette consiglieri regionali lombardi per spese “del tutto estranee al mandato consiliare e spesso palesemente attinenti interessi personali del singolo consigliere”, effettuate nel periodo compreso tra il 2008 e il 2011 e nella prima parte del 2012. Le spese sarebbero state effettuate, secondo quanto comunicato dalla Guardia di Finanza che agisce su mandato della Corte dei Conti, utilizzando i rimborsi ottenuti tramite i gruppi a cui i consiglieri erano iscritti.

I sette consiglieri del Pirellone coinvolti sono Giulio Boscagli, Paolo Valentini, Antonella Maiolo, Giovanni Bordoni, Enio Moretti, Massimiliano Orsatti e Angelo Ciocca, tutti esponenti di Pdl e Lega Nord. Si tratta della seconda tranche di verifiche messe in campo dalla Corte dei Conti, che già nel maggio scorso aveva messo sotto la lente di ingrandimento alcune spese effettuate da Gianluca Rinaldin, Alessandro Colucci, Stefano Galli, Fabrizio Cecchetti, Luciana Ruffinelli, Pierluigi Toscani e Nicole Minett.

L’azione investigativa, coordinata e diretta dal procuratore regionale Antonio Caruso e dal sostituto procuratore Adriano Gribaudo e condotte dalla guardia di finanza di Milano, ha consentito l’accertamento di un danno erariale. Coinvolti non solo i consiglieri che avrebbero effettivamente causato il danno erariale, ma anche i capigruppo in consiglio regionale di Pdl e Lega, accusati di aver omesso le verifiche sulle spese effettuate.

Redazione online