Evasione fiscale, mancano all’appello 500 miliardi di euro in dodici anni

Cartella esattoriale (MARTIN BUREAU/AFP/Getty Images)

Nel corso di un’audizione alla Commissione Finanze della Camera, in seguito a una interrogazione portata avanti dal presidente Daniele Capezzone, in quota Pdl, e da Enrico Zanetti di Scelta Civica, il viceministro dell’Economia, Luigi Casero ha spiegato che dal 2000 al 2012, grazie alla lotta all’evasione, gli uffici delle Entrate hanno infatti emesso ruoli per 807,7 miliardi di euro, ma la somma effettivamente riscossa dall’Erario in questi 13 anni è di 69,1 miliardi di euro. Il carico dei ruoli ancora da riscuotere ammonta in teoria a 545,5 miliardi di euro, ma di questi 107,2 miliardi riguardano soggetti in stato di fallimento.

Ha spiegato Casero: “A seguito del decorso di un decennio dall’affidamento del carico all’agente di riscossione, il dato del riscosso tende strutturalmente ad attestarsi intorno al 20%. Ne consegue che anche l’andamento delle riscossioni relative agli anni di più recente affidamento, ancorché sicuramente influenzato dal peggioramento del quadro economico di riferimento, potrà essere valutato nella sua effettività solo allorquando, nei prossimi anni, si sarà ormai consolidato”.

Il viceministro ha poi sottolineato che l’Agenzia delle Entrate “con riferimento ai residui attivi al 31 dicembre 2012 inoltrati dalla Ragioneria Generale, ha comunicato una percentuale di abbattimento pari all’82%”, per cui questa percentuale “è individuata valutando il grado di riscossione delle partite tenendo conto del grado di esigibilità dei residui in funzione delle caratteristiche degli stessi, e cioè se sono riferiti a soggetti falliti o a ruoli per i quali è stata richiesta l’inesigibilità e della vetustà del ruolo”.

Per quanto riguarda i carichi previdenziali – ha detto ancora Casero – “l’Inps ha comunicato per le vie brevi di considerare quale quota di presunti crediti inesigibili, rispetto al totale dei crediti da riscuotere, una percentuale pari al 44%”. Viene infine sottolineato come il carico residuo dei ruoli fiscali da riscuotere riguarda in gran parte debitori per oltre mezzo milione di euro: “Al 31 dicembre 2012, oltre l’80% del carico residuo era riferibile a debitori iscritti a ruolo per importi complessivamente pari o superiori a 500mila euro”.

Redazione online