William Dafoe sarà Pier Paolo Pasolini nel prossimo film di Abel Ferrara

William Dafoe con il collega Dennis Hopper (PATRICK HERTZOG/AFP/Getty Images)

Sarà William Dafoe a interpretare Pier Paolo Pasolini, nel biopic sul poeta e intellettuale friulano, barbaramente ucciso sul litorale romano, nei pressi di Ostia, nella notte tra l’1 e il 2 novembre 1975, che inizierà presto a girare il regista Abel Ferrara. Il film intende raccontare gli ultimi giorni di vita dello scrittore e sarà una coproduzione della belga Wallimage, della francese Capricci Films e dell’italiana Urania Pictures.

Ferrara sta in queste settimane finendo di girare “Welcome to New York”, film basato sempre su un fatto vero, vale a dire sullo scandalo sessuale che ha coinvolto il noto politico francese Dominique Strauss-Kahn, costretto nel 2011 a dimettersi dalla presidenza del Fondo Monetario Internazionale, perché accusato di aver tentato di violentare una cameriera d’albergo.

Questa la sinossi del film su Pasolini che vuole realizzare Abel Ferrara: “Cronaca degli ultimi giorni di vita di Pier Paolo Pasolini, morto il 2 novembre 1975 all’età di 53 anni sul litorale di Ostia. A Roma, di ritorno dalla Svezia, lo scrittore inizia a cercare il suo amante, un giovane prostituto con cui accetta di incontrare altri uomini la sera successiva. Pasolini trova poi degli amici che lo invitano a smettere di scrivere i suoi articoli provocatori contro la Democrazia Cristiana, dopo la morte di un altro giornalista. Ma l’obiettivo di Pasolini è quello di denunciare quel governo di marionette, costi quello che costi”.

Non è la prima volta che si realizza un film sugli ultimi giorni di vita di Pier Paolo Pasolini; nel 2005, il regista Marco Tullio Giordana realizzò una pellicola, presentata in concorso alla 52ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e basata sugli atti del processo che ha visto imputato il ‘ragazzo di vita’ Pino Pelosi, l’unico condannato per la morte del poeta friulano.

Redazione online