Siria, ancora una strage: 29 morti nella provincia di Idlib (VIDEO)

Macerie nella zona di Idlib (BULENT KILIC/AFP/Getty Images)

Sarebbe di almeno 29 morti, tra i quali diverse donne e bambini, il bilancio di un bombardamento da parte delle forze armate governative sul villaggio di al-Maghara, nella provincia nordoccidentale siriana di Idlib. Ad affermarlo è l’Osservatorio nazionale per i diritti umani, che ha sede a Londra e che è ritenuto vicino ai ribelli e ai comitati locali di coordinamento, che hanno anche pubblicato la lista provvisoria delle vittime con le generalità complete, diverse foto di soccorritori che scavano tra le macerie.

Nel frattempo si apprende che i due giornalisti francesi rapiti lo scorso mese di giugno mentre si dirigevano ad Aleppo, in Siria, sarebbero vivi. La conferma sarebbe arrivata nelle scorse ore dal ministro della Difesa francese assicurando che si stanno compiendo tutti gli sforzi necessari per ottenere il rilascio degli ostaggi.

Ieri nell’area periferica della capitale Damasco, centinaia di famiglie di un quartiere sarebbero rimaste assediate in casa a causa di violenti combattimenti tra ribelli e soldati governativi, che ha provocato almeno 13 morti. Proseguono inoltre gli appelli dell’opposizione siriana alle Nazioni Unite e alla comunità internazionale affinché eserciti pressioni sul governo di Assad perché liberi 200 persone trattenute dall’esercito nella moschea di Qabun, quartiere a nordest di Damasco.

Preoccupa infine un’intervista rilasciata alla stampa araba da uno dei rappresentanti di spicco del salafismo giordano, Muhammad Shalabi meglio noto come Abu Sayyaf, che ha sostenuto come le “divergenze di visione e di obiettivi” tra ribelli siriani laici e miliziani salafiti porteranno a “uno scontro inevitabile che causerà molte perdite”. Secondo il leader salafita, “i combattimenti tra questi due fronti sono un male necessario”.

Redazione online

Il video della strage diffuso dalla ong