Spagna: tafferugli a Madrid. I manifestanti hanno chiesto le dimissioni di Rajoy

Manifestazione anti-Rajoy in Spagna (DOMINIQUE FAGET/AFP/Getty Images)

Due fermati e dodici feriti: è questo il bilancio degli scontri che nella notte hanno avuto luogo a Madrid. Migliaia di spagnoli sono scesi in piazza nella capitale per protestare contro il governo di Mariano Rajoy, finito in questi giorni al centro di uno scandalo con pesanti accuse di corruzione. I manifestanti hanno chiesto che il premier del Ppe si dimetta, a seguito delle dichiarazioni rilasciate alle autorità dall’ex tesoriere del partito, Luis Barcenas, su alcune mazzette accettate da Rajoy in cambio di appalti truccati.

I due manifestanti, di 35 anni e di 22, che erano stati incarcerati nel corso della notte sono stati messi in libertà durante la mattinata. Sono comunque accusati di disobbedienza e resistenza a pubblico ufficiale e disordini pubblici.

Ad organizzare la protesta le associazioni che ruotano attorno al movimento 15-M, lo stesso che negli anni passati ha animato le piazze spagnole proponendo assemblee collettive e una democrazia partecipata che tentava di rispondere con modalità costruttive alla dirompente crisi economica.

La manifestazione di ieri è stata, fino all’intervento della polizia, pacifica e frequentata da persone di tutte le età, anche pensionati. “I veri criminali sono dentro”, ha riferito a un giornalista de El Pais uno dei partecipanti al corteo.

 

Redazione online