Fiorentina, Jovetic parla ai tifosi viola: ”Non me ne vogliate. Grazie a tutti”

Stevan Jovetic con Negredo e Jesus Navas (getty images)

 

Stevan Jovetic, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha voluto ringraziare ancora una volta tutto il pubblico della Fiorentina per i 5 anni passati insieme. E non solo. Ecco le sue parole: ”Ringrazio i Della Valle… ah, ad Andrea stava molto bene la camicia che gli prestai dopo Fiorentina-Udinese, visto che la sua da quanto era sudata, era inutilizzabile. Alla famiglia mi legheranno sempre profondo affetto e stima. Lo stesso che devo a Pantaleo Corvino, il direttore sportivo che nell’estate del 2008 mi ha portato in Italia e grazie al quale ora sono qui. Grazie anche a Prandelli, a Mihajlovic, Rossi e Montella: ho imparato da tutti loro. Grazie a tutti i tifosi, mi sono stati vicino in un anno orribile, quello dell’infortunio. Non lo dimenticherò mai. Sono stato fermo un anno ma non mi hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Li ho sentiti vicini anche se ero lontano. Ragazzi: auguri e in bocca al lupo per la vostra stagione, farete benissimo. Il mio erede? Ora c’è Rossi. Quando uno è forte così, gli infortuni c’entrano poco. Ne so qualcosa, quindi fidatevi: chi sa giocare a calcio può stare fermo quanto vuole, uno, due anni, ma non dimentica come si fa. Lui è un fenomeno, l’ho visto in un paio di allenamenti, per come controlla la palla, come l’appoggia. Impressionante. Farà una grande stagione. Gomez? Pazzesco di cosa è capace Firenze, portare 25mila persone allo stadio per un giocatore. Sono contento per lui, arriva da eroe del Triplete del Bayern Monaco, mica uno qualunque. E poi è ancora giovane, lo pensavo più vecchio. Sarà un’arma in più, con Cuadrado e con Ljajic”.

Marco Orrù