Viminale: il mistero della nota sul riordino del Ministero mandata per errore

Polizia (getty images)

Il caso del rimpatrio forzato di Alma Shalabayeva ha già gettato un’ombra di discredito sull’operato del Viminale e la vicenda ha fatto il giro del mondo mettendo in crisi la stessa stabilità del governo italiano. Oggi un’altro errore, ma questa volta meno grave, è stato fatto nell’ambito del Ministero dell’Interno con la comunicazione per la stampa del rimpasto delle gerarchie interne. Proprio oggi, nel lasso di tempo tra l’ora di pranzo e il primo pomeriggio, una nota proveniente dal Viminale aveva reso note alcune modifiche che il Prefetto Alessandro Pansa aveva intenzione di apportare al comparto sicurezza per rendere agevole il dialogo tra responsabili e uffici.

Il comunicato illustrava nel dettaglio i cambiamenti che sembravano sul punto di essere istituiti. Tra questi figuravano: modifiche nel sistema di comunicazione che avrebbe dovuto evitare il ripetersi di casi come quello recente del rimpatrio di Shalabayeva; l’istituzione di un particolare sistema di monitoraggio delle attività e delle operazioni; modifica delle competenze spettanti alla Direzione Centrale Anticrimine facente capo alla Polizia di Stato; cambiamenti delle deleghe e degli uomini ai vertici del comparto sicurezza.

La nota diffusa, tuttavia, sembra essere stata inviata alla stampa per sbaglio, tanto che dalle autorità con sede al Viminale è giunta poco dopo la diffusione del testo, una smentita con la quale si affermava che il comunicato era stato diffuso “per errore”.

 

Redazione online