Minacce di morte contro Caroline Criado-Perez, sotto accusa Twitter

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:13
Caroline Criado-Perez con alcuni parlamentari (Chris Ratcliffe - Pool/Getty Images)

Nei giorni scorsi era riuscita a vincere la sua battaglia per sostituire sulla banconota da dieci sterline l’effige di Darwin con quella della scrittrice Jane Austen; per questo motivo Caroline Criado-Perez, attivista per i diritti delle donne nel Regno Unito, è stata oggetto di violente minacce di morte su Internet, tant’è che la polizia ha anche arrestato un ragazzo di 21 anni.

L’arresto però non ha placato le polemiche e l’esponente laburista Yvette Cooper ha messo sotto accusa il popolare social network Twitter, parlando di risposte inadeguate agli “inaccettabili e vergognosi” commenti. Tony Wang, il manager di Twitter UK, ha replicato sostenendo che il social network prende molto seriamente in considerazione gli abusi, invitando pertanto le persone a segnalare qualsiasi violazione delle regole.

La Cooper ha controreplicato: “Nonosante la gravità di queste minacce, le risposte ufficiali del social network continuano a essere molto deboli. E non solo nel caso di Caroline, ma per molte altre donne. Ma anche i social media hanno una responsabilità in particolare quella di non tollerare questo genere di abusi, visto che riguardano minacce di stupro e altri comportamenti potenzialmente criminali”.

Da parte sua, Caroline Criado-Perez ha fatto sapere di voler lanciare una campagna per promuovere la tutela dalle minacce su Twitter e ha osservato: “Non ho mai visto un’aggressione così intensa. E’ davvero intollerabile che il prezzo da pagare per la difesa delle donne siano 24 ore di minacce di stupro”. A prendere le difese del social network, ancora una volta, Wang: “Noi incoraggiamo i nostri utenti a segnalare qualsiasi violazione. E stiamo testando metodi per semplificare la procedura. Per esempio con un tweet, utilizzando un pulsante già disponibile nella nostra applicazione per Iphone e mobile. Sospenderemo gli account di cui sarà riscontrata la violazione delle nostre regole”.

Redazione online