Siria, Bashar al Assad all’attacco: “Schiacciare il terrorismo con la repressione”

Il Presidente siriano Bashar al Assad (Getty Images)

Nel corso di un raro discorso di 45 durante una cena di Iftar, il presidente siriano Bashar al Assad ha sostenuto: “Nessuna soluzione si può trovare con il terrorismo, eccetto la repressione con mano di ferro”. Le parole del numero uno di Damasco sono state trasmesse dalla televisione di Stato e sono un attacco diretto alla Coalizione nazionale siriana, che dall’inizio della rivolta, due anni e mezzo fa, Assad ritiene “terrorista”.

Per Assad, “se il terrorismo colpisce ovunque non ci possono essere né sforzi politici né progressi sul piano politico. Pertanto bisogna colpire il terrorismo per far sì che il processo politico vada nella giusta direzione”, inoltre “questa opposizione non è affidabile, è un fallimento a livello popolare e morale, e non ha alcun ruolo nella risoluzione della crisi”.

E sul processo di pace denominato ‘Ginevra2’, Assad non ha dubbi: “Questo non significa che non possano esserci binari paralleli”. In ogni caso – secondo il presidente siriano – non vi sarebbero dubbi che l’opposizione siriana sia “al soldo di più di un paese del Golfo”, quegli stessi Stati che “chiedono democrazia in Siria mentre loro stessi violano i diritti umani. Il loro sistema politico appartiene al Medioevo, dove non ci sono Parlamenti o elezioni”.

Redazione online