Umberto Bossi choc: “Presto serviranno le armi”

Umberto Bossi a Pontida (Foto: TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Rispondendo, nel corso di una festa della Lega Nord a Ponte Zanano di Sarezzo, in provincia di Brescia, alle domande di alcuni militanti sull’abolizione delle province, l’ex leader del Carroccio, Umberto Bossi, ha sostenuto: “Una decisione che annulla l’identità di un popolo. Vuol dire non rispettare quello che c’è sul territorio. In Valtrompia però per fortuna ci sono ancora le armi, un giorno serviranno…”.

Ha sostenuto ancora Bossi davanti ai circa trecento militanti accorsi a sostenerlo: “Siamo davanti ad un governo che non produce, che ritarda e non decide. Dovremo stare attenti a cosa succederà a settembre”.

Bossi ha anche difeso l’ex premier Silvio Berlusconi: “Mi sto accorgendo che Berlusconi gode della stima della gente perché in tanti pensano che la magistratura abbia esagerato. Silvio è un perseguitato”. Infine un commento sul futuro della Lega Nord: “Non permetterò che il movimento si distrugga. I cambiamenti ci stanno, ma senza per forza distruggere”.

Redazione online