Crisi egiziana, Letta chiama Hollande: “Necessaria iniziativa Ue”

Letta e Hollande (BERTRAND LANGLOIS/AFP/Getty Images)

Con un messaggio sul popolare social network Twitter, il presidente del Consiglio italiano Enrico Letta ha reso noto: “Parlato al telefono con Hollande. Necessaria subito una iniziativa Ue per immediata cessazione di ogni repressione e violenza”.

Era stato Palazzo Chigi, con un comunicato, ad annunciare il colloquio telefonico: “Il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, sta seguendo con la massima attenzione e vivissima preoccupazione gli sviluppi della situazione in Egitto e si tiene in stretto contatto con il Ministro degli Affari Esteri, Emma Bonino. In tale contesto, il Presidente Letta avrà alle 16:30 un colloquio telefonico con il Presidente della Repubblica francese, François Hollande”.

Sulla crisi è intervenuto anche il capo della diplomazia dell’Unione Europea, Catherine Ashton, che ha affermato che la responsabilità della grave situazione egiziana “ricade pesantemente sulle spalle del governo ad interim, come pure dei maggiori leader politici”.

Difende l’operato delle autorità, invece, l’ambasciatore egiziano a Roma Amr Helmy, che all’Ansa sostiene che l’intervento contro i seguaci di Morsi si rende necessario “specialmente dopo che sono stati scoperti all’interno di questi accampamenti immensi arsenali di armi e fosse comuni per persone decedute da decine di giorni dopo essere state torturate”.

Nel frattempo, continua la guerra di cifre tra esercito lealista, che parla di poche vittime, e i pro Morsi, che sostengono che anche oggi il bilancio dei morti è pesantissimo.

Redazione online