Atletica, Bolt: ”Non è finita qua, stupirò ancora”

Usain Bolt (getty images)

 

Dopo le tante medaglie d’oro conquistate ai recenti Mondiali di Atletica a Mosca, Usain Bolt non si vuole fermare qui e anzi rilancia: ”Io non ero venuto a Mosca per battere i miei limiti, ma solo per vincere medaglie: dov’è la sorpresa? – riporta il Corriere dello Sport -. Ho 27 anni e ancora qualche stagione davanti a me: ogni volta che mi sveglio dico a me stesso che non devo infortunarmi, ma so bene che più invecchio e più è difficile riuscirci. Perché oggi faccio più fatica ad allenarmi di quattro anni fa. Devo continuare ad allenarmi sempre di più stando attendo a non farmi male. I record? Non ci ho rinunciato: la prossima settimana corro i 100 a Zurigo e il 6 settembre sarò sui 200 nella finale della Diamond League di Bruxelles. Tutto è possibile, se avrò recuperato. Poi tornerò a casa e andrò finalmente in vacanza, una lunga vacanza prima di tornare ad allenarmi per la prossima stagione. Per fare poi cosa? Non lo so ancora, decideremo con il coach. Io vorrei fare una stagione tranquilla, un anno sabbatico insomma. Perché poi ci saranno di nuovo i Mondiali a Pechino e i Giochi di Rio 2016: almeno fin lì ci voglio arrivare. E’ stata dura stavolta? Ho fatto più fatica di Berlino 2009 e un po’ meno di Daegu 2011, ma lì ricordate, fui squalificato nella finale dei 100 per falsa partenza”.

Marco Orrù