Egitto, El Beblawi ci ripensa: “Sbagliata messa al bando dei Fratelli Musulmani”

Hazem al-Beblawi (AFP/Getty Images)

Secondo quanto riferisce Al-Jazeera, il premier egiziano Hazem el-Beblawi, intervistato dalle televisioni locali, commentando la notizia diffusa nei giorni scorsi circa modifiche costituzionali per sciogliere i movimenti e partiti legati a fedi religiose, ha sostenuto: “Sciogliere il partito o l’organizzazione non è la soluzione e sarebbe sbagliato prendere decisioni in situazioni agitate”.

Ha detto poi el-Beblawi: “Per noi sarebbe meglio controllare i partiti e le organizzazioni nell’ambito dell’azione politica, senza scioglierli o spingerli ad agire in segreto”. Per la televisione all news panaraba , la nuova presa di posizione del premier egiziano sarebbe una sorta di apertura rispetto a un accordo politico, che provi così a porre fine alla crisi nel Paese nordafricano, iniziata con la deposizione dell’ex Presidente Mohamed Morsi, sostenuto dai Fratelli musulmani, del 3 luglio scorso.

Nel frattempo, al Cairo, molti testimoni stanno riferendo di scontri nel quartiere centrale di Mohendisin tra sostenitori del deposto presidente Mohamed Morsi e polizia, che sta sparando lacrimogeni per disperdere la folla. Oggi nelle piazze egiziane si sono radunati anche molti giovani che protestano contro la concessione dei domiciliari all’ex rais Hosni Mubarak.

Sull’Egitto, è intervenuto anche il presidente della Commissione Esteri dell’Unione Europea, Elmar Brok, che si è appellato alla comunità internazionale perché faccia pressione nei confronti del governo del Paese nordafricano affinché “rispetti la promessa roadmap verso elezioni presidenziali e politiche, con la formazione di partiti politici”.

Redazione online