Imu, Enrico Letta: “La tassa sarà cancellata e nascerà la service tax”

Il Presidente del Consiglio Enrico Letta (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Mentre è ancora in corso il CdM, iniziato poco dopo le 17, il vicepremier Angelino Alfano, sul suo profilo Twitter, ha ‘cinguettato’: “Missione compiuta! Imu prima casa e agricoltura 2013 cancellata. Parola IMU scomparirà dal vocabolario del futuro”.

Poco dopo, un nuovo tweet del segretario del Pdl ha dato maggiori indicazioni sulle scelte del governo Letta: “E’ una legge tax free. Per finanziare la cancellazione imu non aumentano altre tasse: tagli alla spesa pubblica e altre scelte virtuose”. Soddisfatto Maurizio Gasparri, il primo nel Pdl a commentare il tweet di Alfano: “Bravo Angelino! Sconfitti i tassofili. Vittoria Pdl”.

Subito dopo si è tenuta la consueta conferenza stampa, nella quale il premier Enrico Letta ha spiegato in breve i contenuti nel decreto legge approvato dal CdM: “Abbiamo rifinanziato la cig per un ulteriore mezzo miliardo di euro, che ora rende possibile dare risposte alla crisi industriale. Occorre dare risposte a chi ha perso il lavoro e si trova in difficoltà”.

“Il secondo capitolo del decreto” – ha proseguito Letta – “riguarda i cosiddetti esodati. Abbiamo individuato la categoria dei licenziati individuali, sui quali agiremo per garantire una risposta strutturale. Questo è il quarto intervento in materia che viene svolto. Terzo e quarto capitolo riguardano la questione della casa. Riguardo la prima casa, questo è un provvedimento molto complesso”.

Ha affermato il premier: “Diamo risposte forti sulla prima casa e sulle categorie di disagio colpite dalla crisi, oltre ovviamente al capitolo del social housing sul quale lavoreremo. Dal rilancio dell’edilizia noi vogliamo far ripartire la crescita”.

Ha poi concluso Letta: “Dal primo gennaio 2014 nasce la Service Tax, che unifica e tocca la Tares, riguardando complessivamente i servizi e dunque non esclusivamente la casa. Ciò verrà discusso nella legge di stabilità. La copertura della rata di settembre, che non verrà pagata, sarà già contenuta in questo decreto legge, senza aumenti di tasse”.

Redazione online