Ban Ki-Moon (Getty Images)

Nell’ambito delle celebrazioni Centesimo anniversario del Palazzo della Pace, il Vredespaleis, che ospita all’Aja, in Olanda, la Corte Internazionale di Giustizia, la Corte permanente di arbitrato, l’Accademia del Diritto Internazionale e la biblioteca del Palazzo della Pace, il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha rivolto un appello ai membri del Consiglio di sicurezza ad “agire per la pace” in Siria.

“Il Consiglio si deve unire allo scopo di agire per la pace. Abbiamo raggiunto un momento molto serio nel conflitto, ci sono state delle vittime a causa di un sospetto attacco chimico. L’uso di attacco chimico per qualsiasi ragione o in qualsiasi circostanza sarà una grave violazione del diritto internazionale. E’ fondamentale stabilire i fatti”, esordisce Ban Ki-moon evidenziando la volontà di trovare delle soluzioni per la pace in Siria in merito all’indagine degli ispettori Onu sulle armi chimiche che sarebbero state impiegate nel corso di un attacco avvenuto lo scorso 21 agosto nella periferia di Damasco.

“Diamo un’opportunità alla pace, diamo un’opportuna alla diplomazia, intavoliamo dei negoziati. E’ essenziale che si accerti cosa è accaduto e un team delle nazioni Unite è sul terreno proprio per fare questo. Qualche giorno dopo l’attacco hanno collezionato campioni utili e intervistato vittime e testimoni. Il team ha bisogno di tempo per fare il proprio lavoro”, ha spiegato il segretario Onu che ha poi concluso che “coloro che sono responsabili di questo attacco dovranno rispondere”.

Redazione