Delitto di Saronno: confessa l’omicida, è un disoccupato

Particolare di un'auto dei caraninieri (Getty Images)

C’è una svolta nell’omicidio della gioielliera di Saronno, Maria Angela Granomelli, uccisa nel suo negozio il 3 agosto scorso; grazie alla segnalazione di un cittadino, ieri sera è stato fermato un disoccupato 32enne di Caronno Pertusella che gli investigatori ritengono sia uno sbandato. L’uomo ha confessato nella notte di essere il responsabile del brutale omicidio, ripreso dalle telecamere a circuito chiuso dell’esercizio commerciale.

L’omicidio della commerciante aveva destato molto scalpore a livello mediatico per l’efferatezza con la quale il rapinatore le si era scagliato contro. L’uomo, nel corso della confessione, avrebbe detto: “Non volevo uccidere”. Secondo la sua versione, si sarebbe recato nel negozio “solo per fare una rapina”, ma alla fine avrebbe “perso la testa”, uccidendo la donna.

Gli uomini dell’Arma dei carabinieri stanno cercando ulteriori riscontri al racconto dell’uomo, ma – secondo indiscrezioni filtrare in mattinata – dal confronto delle impronte digitali trovate sul luogo dell’omicidio con quelle dell’indiziato avrebbero già avuto una prova decisiva che possa esser stato proprio il 32enne reo confesso a compiere il brutale omicidio.

Redazione online