Coldiretti, vendemmia: Italia primato mondiale nella produzione 2013

Vendemmia (Getty images)

La Vendemmia 2013 era già stata annunciata come una buona stagione in quanto in base al clima anomalo della fine estate, la raccolta è stata effettuata più tardivamente e per tanto avrebbe comportato un aumento della produzione ma anche una migliore qualità del vino.

Un’annata 2013 che secondo le stime di Coldiretti dovrebbe anche raggiungere una produzione di vino di circa 44 milioni di ettolitri portando l’Italia a sorpassare la Francia, che dovrebbe fermarsi a 43,5 milioni di ettolitri e a conquistare per il 2013 il primato mondiale nella produzione.

L’analisi di Coldiretti avrebbe evidenziato gli effetti di un fine estate particolare che avrebbe determinato una rivisitazione in aumento della produzione nazionale dell’8% a differenza di quella francese, la cui crescita sarebbe stata ridimensionata al 3,9% rispetto ai 41,9 milioni di ettolitri del 2012.

“L’andamento climatico anomalo capovolge le previsioni iniziali con l’agenzia di statistica del ministero dell’Agricoltura francese che ha rivisto al ribasso le proprie stime a causa del maltempo e delle forti grandinate nella zona del Bordeaux, la regione del vino più importante del mondo, dove si prevede un calo del 20% con una produzione prevista sui 5,2 milioni di ettolitri, ovvero l’annata più scarsa, in termini quantitativi, dal 1991. Prospettive positive invece in Italia anche sul piano della qualità che è giudicata più che buona nelle diverse regioni”, scrive in una nota Coldiretti che sottolinea come “il colpo di scena provocato dal clima sancisce la leadership nazionale nella produzione di vino a livello internazionale dove dopo la Francia si classifica al terzo posto la Spagna seguita dagli Stati Uniti e dalla Cina, che è in forte crescita anche nei consumi”.

Redazione