Crisi siriana, Obama: “Agire anche per la sicurezza nazionale”

Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama (JEWEL SAMAD/AFP/Getty Images)

In un passaggio del suo tradizionale discorso settimanale alla nazione, il presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, ha avvertito: “Non possiamo ignorare attacchi con armi chimiche come questo, anche se succedessero dall’altra parte del mondo”. Secondo Obama, “non è solo un attacco diretto alla dignità umana, è una seria minaccia alla nostra sicurezza nazionale. C’è una ragione se i governi che rappresentano il 98% della popolazione mondiale hanno concordato di vietare l’utilizzo di armi chimiche”.

“Come leader della più antica democrazia costituzionale al mondo, so che il nostro Paese è più forte e le nostre azioni più efficaci se agiamo insieme. E’ per questo che ho chiesto al Congresso di esprimersi”, ha sottolineato ancora Obama, secondo il quale quell perpetrato da Bashar al Assad in Siria sarebbe “il peggior attacco con armi chimiche del 21esimo secolo”. Inoltre, le armi chimiche “potrebbero cadere nelle mani di gruppi terroristici che vogliono farci del male”.

Nel suo intervento, Obama ha anche ribadito che si tratterà di un’azione militare “limitata in termini di portata e di tempo e mirata”, senza truppe di terra, “non sarà un altro Iraq o un altro Afghanistan”.

Redazione online