Crisi siriana, oggi in Piazza San Pietro la veglia voluta dal Pontefice

Papa Francesco (Foto: Spencer Platt/Getty Images)

L’esercito della pace convocato oggi da Papa Francesco, che domenica scorsa nel corso dell’Angelus ha lanciato una giornata di veglia, riflessione e digiuno, si ritroverà oggi in Piazza San Pietro. Sarà possibile per i fedeli, che si stima giungeranno a decine di migliaia da tutta Italia, accedere nella piazza del ‘Cupolone’ a partire dalle 16.30, mentre le quattro ore di veglia si terranno dalle ore 19 alle 23.

In mattinata, è giunta la notizia che una celebrazione di preghiera e digiuno per la pace si tiene oggi anche nella Moschea degli Omayyadi a Damasco, presieduta dal Gran Muftì di Siria, Ahmad Badreddin Hassou, leader spirituale dell’Islam sunnita, che riunirà intorno a sé anche le altre istanze musulmane, oltre che rappresentanti delle religioni ebraica e cattolica.

Ha raccontato il Gran Mufti: “Pregheremo con le intenzioni del Papa Francesco, per chiedere a Dio che ci aiuti a trovare la via della pace. La pace passa attraverso la riconciliazione e il perdono reciproco fra i siriani. Nessuno di noi si aspettava che in Siria si potesse arrivare all’estremo di dissacrare le chiese e colpire i simboli della cristianità. Siamo molto tristi quando l’Islam è usato come ideologia estremista che giunge a volere l’eliminazione dell’altro. La maggior parte dei musulmani siriani ha sempre visto i cristiani come fratelli”.

E’stato nel frattempo diffuso dalla Santa Sede il libretto della veglia di questa sera; verranno recitati i misteri gaudiosi del Santo Rosario. Sarà poi letto un passo tratto dal libro del profeta Isaia che recita: “Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra”.

Sono proseguiti anche ieri i tweet del Pontefice, contrassegnati dall’hashtag #prayforpeace. Ha scritto Papa Francesco: “La pace è un bene che supera ogni barriera, perché è un bene di tutta l’umanità”. Poi ha rilanciato: “Cari giovani, pregate insieme a me per la pace nel mondo”. Infine, in un terzo tweet, ha ripreso un suo passo dall’Angelus di domenica: “Una catena di impegno per la pace unisca tutti gli uomini e le donne di buona volontà”.

Redazione online