E’ morto Bob Wallace, Lamborghini perde uno dei suoi geni

    Il marchio Lamborghini (Alexander Hassenstein/Getty Images)

    “Abbiamo appreso oggi con dolore la notizia della morte di Bob Wallace, che ha profondamente colpito me e tutti in Lamborghini. Come primo collaudatore dell’azienda, Wallace ha avuto un ruolo chiave nei primi anni della Lamborghini, contribuendo in modo decisivo alla nascita del mito del Toro”, con queste parole Stephan Winkelmann, presidente e ad di Automobili Lamborghini, ha annunciato la scomparsa del mitico collaboratore della casa automobilistica bolognese.

    Ha aggiunto Winkelmann: “Ci è dispiaciuto che per motivi di salute non abbia potuto accettare il nostro invito a Sant’Agata Bolognese per celebrare in maggio il 50esimo anniversario dell’azienda, ma le sue parole ci hanno comunque raggiunti in video, emozionando tutti i presenti. Automobili Lamborghini è vicina ai parenti e amici, e lo ricorderà sempre con stima e affetto”.

    Bob Wallace, scomparso a 74 anni, è senza dubbio uno dei maggiori punti di riferimento della Lamborghini, pioniere dei test driver della casa di Sant’Agata Bolognese, ha più di ogni altro contribuito a costruire il mito dell’automobile con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in una manciata di secondi (si pensi allo sviluppo dei modelli Miura e Jota).

    Il leggendario collaudatore Lamborghini, secondo quanto raccontano gli abitanti della zona dove sorge la casa automobilistica, era solito provare per le strade cittadine, in notturna, a oltre 300 km/h su prototipi camuffati della Miura, da cui poi venne sviluppato il modello Jota, un’automobile che “volava rasoterra”.

    Redazione online

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