Papa lancerà messaggio forte da Assisi: “La Chiesa si spogli delle sue ricchezze”

Papa Francesco (Getty Images)
“Dal luogo dove San Francesco si spogliò dei vestiti e di tutti i beni materiali, voglio spiegare come la Chiesa oggi si deve spogliare delle sue ricchezze per stare più vicina ai poveri e ai bisognosi”. E’ questo il “segno” più forte che arriverà durante la visita di papa Francesco venerdì prossimo, 4 ottobre, ad Assisi. Un segno che uscirà da un “discorso forte, incisivo, senza precedenti, su Chiesa e Sorella povertà” – preannunciato nei giorni scorsi dallo stesso Pontefice ai frati e al vescovo di Assisi – già carico di attese da parte di credenti e non credenti, in particolare i milioni di giovani che da tutto il mondo lo hanno già eletto a loro guida paterna e spirituale. Una elezione codificata anche da un inedito sondaggio ad hoc fatto in vista del viaggio papale ad Assisi dall’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica di Milano, presieduto dal cardinale Angelo Scola, da cui emerge che l’86,7 per cento dei giovani apprezza l’impegno del Papa per poveri e disagiati; e l’84,2 per cento condivide le sue parole a favore della pace, “proprio come ci ha insegnato San Francesco”.

Primo pellegrinaggio dell’argentino Jorge Mario Bergoglio nei luoghi francescani e presso la tomba del Poverello da circa 800 anni situata nella suggestiva cripta dalle pietre rosa della Basilica Inferiore del Sacro Convento. Ma anche prima febbrile attesa per quanto dirà il Papa, in materia di “povertà, condanna dell’eccessiva ricchezza dentro e fuori la Chiesa” e di “scelta definitiva e preferenziale per i poveri secondo gli insegnamenti del Concilio Vaticano II” al cospetto del Santo da cui ha preso il nome appena eletto al soglio di Pietro il 13 marzo scorso. Contenuti in parte già rivelati dal Pontefice al vescovo di Assisi Domenico Sorrentino quando gli comunicò, nei mesi scorsi, cosa aveva intenzione di fare e di dire nella Stanza della Spoliazione nel palazzo del Vescovado dove si ricorda il rivoluzionario gesto di Francesco che si spogliò di tutti i vestiti per restare “nudo” da ogni ricchezza paterna.

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