Maldive: elezioni presidenziali annullate per irregolarità

Elezioni presidenziali Maldive 2013 (ROBERTO SCHMIDT/AFP/Getty Images)

L’atteso ballottaggio tra gli sfidanti Mohamed Nasheed e Abdullah Yamin alle elezioni presidenziali delle Maldive non si terrà in quanto la Corte Suprema ha annullato il primo turno delle elezioni, che si è tenuto nell’arcipelago lo scorso 7 settembre. Il responso delle urne aveva dato Nasheed, ex presidente che un anno fa era stato costretto a dimettersi a causa di un colpo di stato, al 45,45% e il suo sfidante, Yamin al 25,32%.

Ora è tutto da rifare. Secondo la Corte Superma di Malè, infatti, nelle elezioni ci sarebbero state delle irregolarità che potrebbero aver influito sul risultato. L’invalidamento delle elezioni è stato deciso su ricorso del candidato Gasim Ibrahim, che era arrivato terzo, rimanendo escluso dal ballottaggio, ma per una differenza di appena 3 mila voti. Da qui la decisione di fare ricorso. Stando a quanto accertato dalla Corte Suprema, 5.623 voti sono risultati irregolari alle elezioni del 7 settembre. Gli osservatori internazionali non avevano invece rilevato irregolarità.

Il primo turno delle elezioni presidenziali si terrà nuovamente il prossimo 20 ottobre, mentre l’eventuale ballottaggio si svolgerà entro il 3 novembre. Il ballottaggio a seguito delle elezioni del 7 settembre si sarebbe dovuto tenere invece lo scorso 28 settembre, ma le elezioni erano state sospese in seguito al ricorso di Gasim Ibrahim.

L’ex presidente Mohamed Nasheed, ambientalista, era stato eletto presidente delle Maldive nel 2008, alle prime elezioni multipartitiche nel Paese. Nel febbraio 2012, era stato costretto a dimettersi a causa di un colpo di stato scatenato da proteste di parte dei suoi oppositori appoggiati dalla polizia. Nasheed aveva poi rivelato di essersi dimesso dietro le minacce dell’esercito La carica di presidente era passata così al suo vice, Mohammed Waheed, che alle elezioni del 7 settembre ha ricevuto solo il 5% dei consensi.

Redazione