Costa Concordia: i resti umani ritrovati potrebbero essere femminili

Il relitto della Concordia ( Laura Lezza/Getty Images)

Secondo quanto emerso in base ad alcune indiscrezioni giornalistiche, il cadavere in avanzato stato di decomposizione rinvenuto dai sommozzatori all’interno del relitto della Costa Concordia sarebbe di una donna. Non si tratterebbe quindi, come pensato in un primo momento, del corpo di Russell Rebello, il giovane lavoratore di origini indiane che sulla nave da crociera ha perso la vita durante il naufragio del gennaio 2012 e i cui resti non erano ancora stati trovati dai sub.

Potrebbe quindi essere di Maria Luisa Tricarichi, passeggera proveniente dalla provincia di Enna, il corpo avvistato e recuperato in corrispondenza del ponte 3 della nave inabissata. A farlo pensare sarebbero gli abiti di presunta appartenenza femminile che coprivano i resti. Conferma definitiva sull’identità del cadavere arriverà solo quando gli esperti avranno concluso il loro lavoro autoptico e quando verranno resi noti i risultati dell’esame del Dna.

 

Redazione online