Agguato in Cisgiordania, ucciso un colono

L'insediamento dell'agguato (MENAHEM KAHANA/AFP/Getty Images)

Secondo fonti della polizia israeliana, un uomo sarebbe stato colpito a morte e una donna, verosimilmente la moglie, sarebbe stata ferita gravemente in un attacco, che sembra esser stato condotto da miliziani palestinesi in una colonia israeliana in Cisgiordania. Ha detto il portavoce della polizia Micky Rosenfeld: “Sono stati picchiati con utensili da lavoro nella casa che i due avevano nella colonia di Brosh”. Nessun dubbio da parte del funzionario di polizia sulla matrice palestinese dell’agguato.

Sono state immediatamente bloccate dall’esercito israeliano tutte le strade nella zona dell’attacco, che è stato effettuato a nord della Valle del Giordano. La caccia all’uomo è tuttora in corso e i militari e l’intelligence israeliana sperano di giungere presto a catturare gli autori dell’agguato. Secondo la radio pubblica israeliana, l’agguato sarebbe avvenuto di notte e l’uomo, preoccupato da alcuni rumori e dall’abbaiare di un cane, sarebbe uscito per vedere cosa stesse succedendo. Sono state almeno due, secondo quanto si apprende, le persone che lo hanno colpito.

Il colono è morto per le ferite riportate, mentre la furia degli anonimi attentatori ha poi preso di mira la moglie, uscita per difendere l’uomo, che sarebbe stata aggedita e ferita. Sarebbe però stata la stessa donna a dare l’allarme, dopo essere riuscita a scappare, raccontando poi di esser certa che gli aggressori fossero due palestinesi.

Non si tratta del primo episodio di violenza che negli ultimi tempi sta colpendo le colonie israeliane; meno di una settimana c’è stato il ferimento a coltellate di una bambina di nove anni che stava giocando nel suo giardino nella colonia Psagot, vicino a Ramallah, mentre il mese scorso, un soldato israeliano è stato ucciso nella città di Hebron, nel sud della Cisgiordania da un palestinese.

Redazione online