Pisa: pompieri protestano contro l’austerity con un flash-mob

vigili del fuoco (getty images)

Le politiche di austerity imposte dall’Unione Europea e avallate dagli ultimi governi per tenere il rapporto deficit/Pil italiano sotto il tetto del 3% stanno affliggendo varie categorie sociali. Tra queste figurano i vigili del fuoco, corpo di sicurezza che oggi è sceso in piazza sotto l’egida del sindacato Usb per denunciare il degrado e la mancanza di finanziamenti in cui è precipitata la loro professione. La modalità di protesta scelta dai pompieri scesi in piazza a Pisa è quella del flash-mob.

In termini metaforici, i vigili del fuoco hanno parlato di “morte” del loro lavoro e, stendendosi a terra nel centro di Piazza dei miracoli hanno voluto rappresentare l’essenza della loro condizione professionale. “Il Governo – ha spiegato l’Usb – tenta di limitarci con blocchi di assunzioni, congelamento di contratti, innalzamento dell’età pensionabile e riduzione degli acquisti di automezzi. Noi vogliamo solo poter continuare a svolgere con professionalità il nostro lavoro al servizio dei cittadini, pertanto chiediamo di essere ascoltati e pubblicizziamo una vera riforma del settore protezione civile, con al centro i Vigili del Fuoco, così da poter garantire il soccorso in Italia ed evitare il disperdersi di fondamentali risorse economico – finanziarie”, queste le dichiarazioni dei portavoce dell’Usb.

 

Redazione online