Croce rossa in campo rifugiati nel Golan (Getty images)

Tre dei sette operatori della Croce rossa internazionale (Cicr) e un volontario della Mezzaluna rossa siriana che erano stati rapiti ieri nella parte mediorientale della Siria sono stati liberati e sono “sani e salvi”.
E’ quanto ha reso noto il Comitato Internazionale della Croce Rossa che anche annunciato che non intende sospendere le proprie attività in Siria.

“Manteniamo pienamente il nostro impegno a sostenere la popolazione siriana in questo difficile momento”, ha assicurato Ewan Watson, portavoce dell’organizzazione umanitaria.

“Non abbiamo alcuna intenzione di fermare le nostre attività ma è chiaro che questa situazione ci fa riflettere, e ci obbliga a valutare meglio le operazioni in atto giacché, in fin dei conti, non saremo in grado di aiutare il popolo siriano se non otterremo sicurezza per il nostro personale. Siamo preoccupati del fatto che indicenti di questo tipo ci impediscano in futuro di avere ampio accesso per poter svolgere il nostro lavoro”,ha poi precisato Watson.

Redazione

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