Lecce: dichiarata morta Dalila, la giovane caduta in coma dopo un rave party

Rave party ( Claire Greenway/Getty Images)

Non ha vinto la sua battaglia per la vita Dalila Coluccia, la giovane ventiduenne salentina che il 13 ottobre scorso era finita in coma dopo aver partecipato ad un rave party durante il quale aveva assunto una quantità letale di alcool e di anfetamine. Il decesso di Dalila è stato dichiarato questa mattina dai medici del reparto di rianimazione dell’ospedale leccese Vito Fazzi dove la ragazza era ricoverata e si trovava sotto la stretta osservazione degli esperti.

La giovane, originaria di Cerfignano – una piccola località del comune di Santa Cesarea Terme – aveva preso parte ad una festa non autorizzata dalle forze dell’ordine svoltasi presso una tenuta agricola in disuso che si trova sulla strada che da Lecce porta alla Marina di Torre Chianca. Al termine del rave, quando si era fatto giorno, il corpo di Dalila era stato trovato riverso a terra, apparentemente privo di vita. Dopo l’arrivo del 118 la ragazza era stata portata d’urgenza nella struttura ospedaliera più vicina.

Redazione online