Pensioni, il richiamo del ministro Giovannini: “Difficile assicurare un futuro dignitoso per tante persone”

Il ministro Enrico Giovannini (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Intervenendo in videoconferenza al convegno “Tutto lavoro” del Sole 24 Ore, il ministro del Lavoro Enrico Giovannini ha sottolineato come “la messa in sicurezza del sistema pensionistico non assicurerà necessariamente un futuro dignitoso per tante persone”, sebbene sia proprio questo l’obiettivo, “con la sfida di guardare al futuro e non limitarci ad aggiustamenti per il presente”.

Ha spiegato il ministro: “Il problema più ampio che si manifesterà tra trent’anni è che con questa situazione economica, con l’entrata tardiva nel mondo del lavoro, e la frammentarietà del lavoro stesso, sarà molto difficile assicurare, con questo sistema contributivo, pensioni dignitose”. L’ex presidente dell’Istat ha aggiunto che da parte del governo c’è “una proposta che non ha costi paragonabili ad altre e che prevede la compartecipazione dei lavoratori, dello Stato e delle imprese. In alcuni settori un’età media molto elevata del lavoratore non aiuta la crescità di produttività”.

Commentando poi la legge di stabilità, Giovannini ha spiegato: “La decisione di non tagliare la sanità ha ridotto, soprattutto per le imprese, la possibilità di tagliare ulteriormente il cuneo fiscale nella misura indicata da altri”. Secondo il ministro, ciò non toglie che possibilità simili non sia possibile metterle in campo in futuro.

Redazione online