Maldive: annullate di nuovo le elezioni presidenziali

Elezioni presidenziali Maldive 2013 (ROBERTO SCHMIDT/AFP/Getty Images)

Maldive senza pace. Il nuovo primo turno delle elezioni presidenziali che si sarebbe dovuto svolgere oggi nell’arcipelago dell’Oceano Indiano, dopo l’invalidazione per irregolarità di quello del 7 settembre scorso, è stato annullato, questa volta dall’intervento della polizia che ha bloccato la distribuzione del materiale elettorale. La notizia è stata data dalla Commissione elettorale, citata dal sito web Minivan News.

Il turno delle presidenziali che si era svolto il 7 settembre aveva visto in vantaggio l’ex presidente delle Maldive Mohamed Nasheed, deposto da un colpo di stato nel febbraio 2012, che aveva ottenuto il 45,45% dei consensi, contro l’altro candidato Abdullah Yamin, fermo al 25,32%. Contro questo risultato aveva però fatto ricorso un altro candidato, Gasim Ibrahim, che era arrivato terzo con il 24%, rimanendo escluso dal ballottaggio per una differenza di appena 3 mila voti. La Corte Suprema aveva quindi accolto il ricorso, rilevando l’irregolarità di 5.623 e invalidando le elezioni. Il nuovo primo turno delle presidenziali era stato poi fissato per oggi, ma le elezioni non si svolgeranno.

Si è venuto a sapere che il blocco delle elezioni era stato chiesto  ieri notte dai due candidati, Gasim Ibrahim e Abdullah Yamin, che sostengono di non aver approvato le liste elettorali. La Corte Suprema non avrebbe fermato le elezioni, ma nemmeno avrebbe dato un chiaro via libera. Il capo della Commissione elettorale delle Maldive,  Fuad Thowfeek, aveva comunque annunciato che le elezioni si sarebbero svolte regolarmente, ma all’alba di oggi è intervenuta la polizia che ha bloccato tutto.

“Questo è un giorno buio per la democrazia”, ha commentato il portavoce della Commissione elettorale, Ali Mohamed Manik.

Redazione